Menu
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria11gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria10gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria9gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria8gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria7gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria5gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria3gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria2gk-is-159.jpglink
http://www.conosciamoroma.it/conosciamoroma/modules/mod_image_show_gk4/cache/galleria-le-foto-piu-belle.galleria1gk-is-159.jpglink
  1. 0
  2. 1
  3. 2
  4. 3
  5. 4
  6. 5
  7. 6
  8. 7
  9. 8

cento anni di garbatella

Sono cento tondi tondi per la bella Garbatella.
18 Febbraio 1920 / 18 Febbraio 2020
Massimo Moraldi, alias " Le buone nove ", ha omaggiato il quartiere, unitamente a Riccardo e Maurizio. Grazie amico di passioni comuni, Roma nostra ne è testimone. Ad Maiora

Un secolo ... ma non lo dimostra. Stamani #LeBuoneNove ha partecipato al Garbatella Tour coordinato dall'Associazione Culturale "ConosciAmo Roma".
Oggi, domenica 16 febbraio 2020, #LeBuoneNove ringrazia Riccardo Loche e Maurizio Garro per l’ospitaltà. Coglie l’occasione della visita guidata organizzata per il 100° anniversario della fondazione della Garbatella per aggiornare all’occorrenza un sonetto in lingua romanesca già composto in precedenza e dedicarlo loro.

SONETTO - CENT’ANNI DE GARBATELLA (1)

«… Mo’ mo’ so’ cento, cara Garbatella (2).
Me pare ieri quanno che sei nata.
Più ‘r tempo passa e più me pari bella,
spèce (3) cór tempo de ‘sta mattinata.

Re Sciabboletta (4) ha messo le petrella (5)
un giorno de febbraro (6). In quela data
te ne venivi ar monno, ciumachella (7).
Co su le spalle ‘n secolo sei Fata».

«Sti lotti e sti giardini, Roma mia,
so’ robba tua, ch’assieme, co passione,
festeggeranno st’anno in ogni via.

Chissà? Si mo’ diventerò ‘n urione (8),
ar ventitré (9) starò ne la famija:
me porterà furtuna a profusione!

(M.M.) #LeBuoneNove

Pe’ chi penza che la Garbatella è solo ‘na stazione de la metro B:

(1) Zona di Roma che sorge nell’odierno Quartiere Ostiense in un territorio che nel Medioevo era interessato dalla presenza di diversi proprietari laici ed ecclesiastici. Agli inizi del secolo XX, allorché ebbero inizio gli espropri per la costruzione della Garbatella, le maggiori proprietà risultavano quelle della famiglia Torlonia, proprietaria della tenuta di Monte Bagnaia, e quella degli eredi di Mariano Armellini, oltre alle vigne delle famiglie Roselli, Belardi e Bellini. Il nuovo insediamento fu fondato negli anni venti su questi territori posti sui colli che dominano la basilica Papale di San Paolo fuori le mura, e che da questa avevano preso il nome di Colli di San Paolo. Il re Vittorio Emanuele III posò la prima pietra a piazza Benedetto Brin il 18 febbraio del 1920. Dopo la prima guerra mondiale Roma visse una fase di grande sviluppo edilizio. Il settore sud della capitale, nelle intenzioni degli urbanisti umbertini guidati da Paolo Orlando, doveva essere connesso al lido di Ostia tramite un canale navigabile parallelo al Tevere, che non fu però mai scavato. Tale canale avrebbe dovuto dotare Roma di un porto commerciale molto vicino al centro della città (distante meno di duecento metri dalle mura aureliane), nei pressi dell'odierna via del Porto Fluviale, al confine tra Garbatella e il rione Testaccio. Nella zona a ridosso del canale avrebbero dovuto essere edificati alcuni lotti abitativi destinati ad ospitare i futuri lavoratori portuali. Negli anni immediatamente successivi il nuovo insediamento fu anche destinato ad accogliere molte famiglie sfollate per l'abbattimento della Spina di Borgo per la realizzazione di via della Conciliazione e della demolizione delle abitazioni per la realizzazione di via dei Fori Imperiali, conferendo così alla zona la nota della sua ospitalità verso le famiglie di antica romanità. Il progetto edilizio fu intrapreso in un'area allora semi disabitata e coperta da vigne e pascoli per pecore.
(2) Dopo Concordia, come richiamo ed auspicio di pace sociale, e Remuria, nome basato sulla leggenda cui Romolo avrebbe fondato su questo colle la sua città e non, come afferma la più nota tradizione tratta dall'”Ab Urbe condita”, libri CXLII di Tito Livio, sul Palatino, per il nuovo insediamento, fu scelto il nome di Garbatella. L'origine del nome è tuttora oggetto di discussione. Prima ipotesi. La Garbatella prenderebbe il nome dall'appellativo dato alla proprietaria di un'osteria che sarebbe sorta sullo sperone roccioso sovrastante la basilica di San Paolo (sul lato sinistro dell'odierna via Ostiense, provenendo dalla Porta San Paolo) all'altezza del Sepolcreto Ostiense; la zona è stata per secoli luogo di passaggio dei pellegrini che percorrevano via delle Sette Chiese, collegante la basilica Paolina alla basilica di San Sebastiano fuori le mura (dal XVI secolo inclusa nel pellegrinaggio per la visita alle sette chiese di Roma). Tale ostessa - una donna di nome Carlotta (o Maria, secondo altri studi) - sarebbe stata tanto benvoluta dai viaggiatori che chiedevano ostello presso la sua locanda, da meritare il nome di "Garbata Ostella", successivamente sincopato in "Garbatella". Le ragioni del favore concessole si riferirebbero alla sua caritatevole attitudine verso i bisognosi, anche se un'interpretazione più maliziosa andava ben oltre questa bonaria ricostruzione. Seconda ipotesi. Il nome deriverebbe dall'amenità del luogo. Terza ipotesi. Con qualche fondamento scientifico in più, l’origine del nome farebbe riferimento al tipo di coltivazione della vite detto "a barbata" o "a garbata", nella quale le viti vengono appoggiate ad alberi di acero od olmo), in uso nei terreni detti "Tenuta dei 12 cancelli" (comprendenti l'attuale via delle Sette Chiese), posseduti nel XIX secolo da monsignor Alessandro Nicolai, ministro dell'agricoltura di papa Gregorio XVI.
(3) Specie, abbreviazione di specialmente.
(4) Soprannome scherzoso attribuito al re d’Italia Vittorio Emanuele III, a causa della bassa statura (m. 1,53), che avrebbe reso necessaria la forgiatura di una sciabola particolarmente corta, ad evitare che strisciasse sul terreno.
(5) Mattoni. In senso traslato, le piccole pietre scartate dagli scavi archeologici o da antiche collezioni che, avendo minore valore, finivano sui banchi visitati dal popolino meno abbiente.
(6) Febbraio.
(7) Ragazza.
(8) Rione. Il termine “rione” rappresenta l'esito nel romanesco medievale del latino volgare “Regione(m)”, ed è utilizzato sin dal medioevo per indicare il primo livello di suddivisione toponomastica del centro storico di Roma compreso nella cerchia delle Mura Aureliane. Oggi a Roma i rioni sono ventidue.
(9) È in progetto, per il centenario della nascita della Garbatella, la sua promozione, pur situandosi a soli duecento metri al di fuori delle Mura Aureliane, a rione di Roma numero ventitré, che a Roma è un numero considerato portafortuna.

conosciAmo Roma

Altro in questa categoria: « giordano bruno Dentro le terme romane »
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

INFORMATIVA: Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti (Contatore Histats)

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di trenta giorni.

Cookies
Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito.
Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. Viene utilizzato un cookie persistente solo a seguito di registrazione e riconoscimento utente nell’Area Personale unicamente allo scopo di permettere la fornitura di servizi riservata agli utenti registrati. L’uso dei cosiddetti cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. I cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente. Questo sito non utilizza cookie di profilazione.

Dati forniti volontariamente dall’utente
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali attraverso il modulo di registrazione al sito o l’invio di messaggi di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

Il titolare del trattamento.
Titolare del trattamento dei dati raccolti è l’associazione "ConosciAmoRoma" con sede in via delle Sette Chiese, 1921 – 00145 Roma, contattatibile all’indirizzo email: conosciamoroma@gmail.com

Diritti degli interessati.
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 13, 1° comma, lett. b, e 2° comma lett. b GDPR). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte all’indirizzo: conosciamoroma@gmail.com

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome
1. Eseguire il Browser Chrome
2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
3. Selezionare Impostazioni
4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“
6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
• Consentire il salvataggio dei dati in locale
• Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
• Impedire ai siti di impostare i cookie
• Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
• Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
• Eliminare uno o tutti i cookie
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox
1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
3. Selezionare Opzioni
4. Selezionare il pannello Privacy
5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“
7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
• Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
• Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
• Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
• Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
• Rimuovere i singoli cookie immagazzinati.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer
1. Eseguire il Browser Internet Explorer
2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
• Bloccare tutti i cookie
• Consentire tutti i cookie
• Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6
1. Eseguire il Browser Safari
2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)
1. Eseguire il Browser Safari iOS
2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera
1. Eseguire il Browser Opera
2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
• Accetta tutti i cookie
• Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
• Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata