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" Ghetto Ebraico "

La densità abitativa del Ghetto ebraico. Le case sviluppavano molto in altezza. Arrivavano fin sopra il Tevere. I meno fortunati abitavano a ridosso del fiume. Le piene erano frequenti, e di conseguenza disagi e problemi correlati. La creazione dei muraglioni, per arginare la potenza del fiume, cambiò in meglio la situazione, del Ghetto, di Roma in generale. L'ultima inondazione che troviamo sulle pagine della storia, è datata 28 Dicembre 1870. Dopo quella data infausta, si mossero le istituzioni di quel periodo, capitanate da un Giuseppe Garibaldi deciso a trovare una soluzione a lungo termine. Dal 1875, i muraglioni contengono qualsiasi piena del Tevere, aiutati da potenti collettori e da dighe idroelettriche, che gestiscono al meglio la quantità enorme d' acqua che arriva ed attraversa il centro abitato.

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" La fontana delle tartarughe "

La fontana delle tartarughe. Nel 1581, Taddeo Landini la realizzò su progetto di Jacopo della Porta. Una scommessa, del giovane rampollo della potente famiglia Mattei. Farla costruire nel breve periodo di una notte. Tutto questo perchè? La sua fama di accanito giocatore, non lo faceva vedere di buon occhio, al papà della promessa sposa, che vietò il matrimonio, almeno per un periodo. Il giovane Duca Mattei, fece costruire appunto la fontana, per dimostrare che, sebbene avesse il vizio del gioco delle carte, la sua situazione economica era fiorente e la sua potenza altrettanto. La finestra dove si affacciarono e goderono della visione della fontana, la mattina stessa fù murata, in ricordo di quanto accaduto, in memoria della riconquista della sua amata. Una curiosità riguarda le tartarughe di bronzo del Bernini, fatte realizzare dopo circa un secolo, durante un restauro voluto da Papa Alessandro VII. Sono una copia. Le originali, sono gelosamente custodite ai Musei Capitolini.

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" Ghetto Ebraico "

" Il serraglio degli ebrei " 
Dal 12 luglio del 1555, fù Papa Paolo IV, meglio noto come Giovanni Pietro Carafa, con la bolla "Cum Nimis Absurdum" a revocare tutti i diritti concessi agli ebrei romani ed ordinò l'istituzione del ghetto, nel rione Sant'Angelo, accanto al teatro di Marcello. La Comunità ebraica, già risiedeva in gran numero in questo luogo, mentre in antichità le zone maggiormente popolate da ebrei erano l' adiacente Trastevere, ed il rione di San Saba. Il primo ghetto in assoluto, è quello di Venezia, dove gli ebrei erano relegati a vivere. Il termine deriva dal nome della contrada " Gheto " dove esisteva una fonderia. Un " getto " continuo di metalli fusi...da quì, il termine " ghetto ", in dialetto veneziano.

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